Visualizzazione post con etichetta verdure. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta verdure. Mostra tutti i post

venerdì 20 maggio 2011

Melone amico dell'abbronzatura e nemico stress

 Combattere lo stress è possibile mangiando una bella fetta di melone. Frutto estivo per eccellenza, sinora noto soprattutto per l'alto contenuto di betacarotene "amico" dell' l'abbronzatura, ora si è scoperto infatti che può essere utile anche per superare le tensioni della vita quotidiana.
Lo evidenzia uno studio dell'Istituto nazionale francese per la ricerca agricola (Inra), secondo il quale un supplemento quotidiano di antiossidanti (tecnicamente superossido dismutasi enzimatici,Sod) come quelli contenuti nel melone può servire ad abbassare, nell'intestino, i livelli di proteine dello stress, quelle cioè che in caso di forti stimoli vengono prodotte grazie a un accelerazione del processo di riproduzione cellulare.
Lo studio, pubblicato sulla rivista Nutrition, è stato condotto su un gruppo di 36 maialini che sono stati tenuti a digiuno per due giorni e poi suddivisi in tre gruppi. I maialini sono stati nutriti con una dieta standard uguale per tutti per un periodo di tre settimane : due dei tre gruppi hanno avuto infine un'integrazione alla dieta composta da 12,5 o 50 UI/Kg di antiossidanti Sod con lo scopo di valutare eventuali modifiche dei livelli delle proteine dello stress nell'intestino degli animali.
I risultati delle analisi hanno mostrato che i livelli ematici di Sod aumentavano con dosi crescenti di melone. "Il tratto gastrointestinale rappresenta una barriera per impedire il passaggio di potenziali microrganismi nocivi o sostanze tossiche nella circolazione portale; quindi, la sua tutela nei confronti delle proteine dello stress è di estrema importanza per quanto riguarda l'esposizione permanente a tali aggressori", hanno spiegato i ricercatori dell'Inra.
Mangiare il melone, accompagnandolo magari a fette di prosciutto crudo, verdure, o ad altra frutta, da oggi può essere considerato non solo un piacere ma anche qualcosa che fa bene all'organismo: inserire la polpa del succoso frutto estivo nella propria alimentazione quotidiana oltre che a deliziare il palato e rinfrescarlo durante la stagione estiva serve anche a diminuire l'accumulo delle proteine dello stress nell'intestino.

giovedì 19 maggio 2011

Addio per sempre alle maniglie dell'amore

L’accumulo di grasso sulla pancia e, nello specifico, lungo i fianchi è un vero incubo per donne e uomini. Le fatidiche “maniglie dell’amore” sembrano non voler andare via in nessun modo; come possiamo risolvere questo fastidiosissimo inestetismo?
 
Per eliminare il grasso sulla zona addominale, bisogna agire su più fronti. Affrontare questo problema non è una necessità puramente estetica, ma diventa anche una questione di salute: l’accumulo di grasso aumenta il rischio di malattie coronariche, di diabete, di ipertensione, ecc. In primo luogo bisogna acquisire una dieta alimentare giusta ed equilibrata:
 
  1. Consumare cibi salutari: verdure, legumi, latticini, frutta, ecc.;
  2. Sfruttare a proprio vantaggio gli alimenti “brucia grassi” quali caffeina, guaranà, peperoncino e diversi preparati erboristici, senza farne, tuttavia, abuso; 
  3. Evitare di esagerare l’assunzione di alimenti che contengono grassi idrogenati e zuccheri in eccesso;
  4. Mangiare poco e spesso durante la giornata.
 
Passiamo così all’allenamento fisico: si prospetta la necessità di coadiuvare una buona attività aerobica con esercizi localizzati sulla parte dell’addome. Per un periodo iniziale, si consiglia di andare in palestra 5 volte a settimana: tre volte da dedicare ad attività aerobica per almeno 50/60 minuti e due volte per l’ipertrofia muscolare di tutti i muscoli del corpo. Gli addominali, in questa prima fase di allenamento, vanno eseguiti tre volte a settimana. In un periodo successivo, circa otto settimane dopo l’inizio dell’attività fisica, si può associare l’attività aerobica con gli esercizi di tonificazione, organizzando le sedute in modo tale che ad un adeguato riscaldamento seguano gli esercizi specifichi a loro volta seguiti da almeno 30 minuti di attività aerobica.
 
Per ottenere risultati soddisfacenti, c’è bisogno di un elemento essenziale ovvero la costanza. Senza di essa si potrebbe andare incontro a una demotivazione crescente dovuta a dolori muscolari che si presentano ogni qual volta si riprende l’esercizio fisico e agli scarsi risultati che si ottengono.

Cerca nel blog

Post più popolari